giovedì 29 settembre 2011

Anticamere

 Anticamere del cuore, anticamere della mente, anticamere dei ricordi. La mia vita ha forma di anticamera. Seduta, osservo il mondo fuori vedendo correre un tempo che non mi appartiene più, sdoppiata con lo sguardo all'interno in un fuori che non c'è. Fuori e dentro, due spazi che non si parlano più. Seduta, non posso far altro che aspettare me stessa che si svegli, aspettare il momento in cui tutto vengo ricompreso in un'unica forma. Seduta, con indosso una coperta, aspettando giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, testardamente, che una porta si apra.