L'inferno si scala un gradino alla volta, così dicono. Certe volte le pareti dell'inferno sono fatte di merda scivolosissima, altre basta aggiungere un piccolo indizio e senti di essere andata molto avanti.
Anni fa ero una persona completamente diversa da quello che sono adesso. Non la stessa persona un pò cambiata, ma un'altra completamente diversa, un'altra identità, altri pensieri, sapori e colori. Nessuna evoluzione, nessuna continuità nella memoria. In mezzo, un buco nero enorme. Una macchia profonda che ha cancellato tutto. Al posto del buco, un contagio. Un virus. Il lascito del mio primo vero contatto umano ha preso forma di infezione.
IOCAMMINOSUUNFILO
venerdì 29 marzo 2013
giovedì 29 settembre 2011
Anticamere
Anticamere del cuore, anticamere della mente, anticamere dei ricordi. La mia vita ha forma di anticamera. Seduta, osservo il mondo fuori vedendo correre un tempo che non mi appartiene più, sdoppiata con lo sguardo all'interno in un fuori che non c'è. Fuori e dentro, due spazi che non si parlano più. Seduta, non posso far altro che aspettare me stessa che si svegli, aspettare il momento in cui tutto vengo ricompreso in un'unica forma. Seduta, con indosso una coperta, aspettando giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, testardamente, che una porta si apra.
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